IL FESTIVAL DELLA CANZONE TRIESTINA
31.a Edizione
Teatro Politeama Rossetti
11 novembre 2009
VINCE “LA MULA DE SHANGHAI”
APPLAUDITISSIMO TEDDY RENO
Teddy Reno riceve il premio Triestinitá
Una festosa carrellata di triestinitá musicale é stata presentata al Politeama attraverso un brillante 31.o Festival della Canzone Triestina. La classica “Sanremo nostrana” ha visto in gara ben tredici nuove canzoni inedite triestine con testi anche attuali (come sull’influenza suina o sulla crisi economica locale), con musiche tipiche od anche moderne (dal valzer al reggae), con interpretazioni svariate (dai cantanti ai gruppi musicali). Molti applausi e consensi hanno accompagnato questa nuova panoramica di brani dialettali nel solco della tradizione, del nostro patrimonio musicale, ma anche dell’innovazione ritmica. Ha vinto “La mula de Shanghai”, un valzer nostalgico che raffigura un vecchio marinaio che ricorda l’elegante figura di una giovanissima del Sol Levante. Il brano é stato cantato deliziosamente da Maria Gastol ed é composto da Sofia e Laura Cossutta, triestine residenti a Roma, e da anni in evidenza nel Festival. Seconda “Volentieri!” di Riccardo Valente e Davide Chersicla con i loro divertenti “Sardoni barcolani vivi”, terza l’armoniosa “Xe tanta luce” di Norina Dussi Weiss per il calibrato duo “Manuela_Michela” e l’Accademia Danze Trieste. Il Festival é un annuale e caratteristico avvenimento musicale cittadino - cui partecipano Comune, Provincia e Amt di Trieste – ed é realizzato per porre in evidenza il dialetto triestino, la sua fresca musicalitá e i tanti artefici della sua valorizzazione e della sua promozione. Questa 31.a edizione che ha visto la preziosa collaborazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha proposto diverse novitá e motivi di richiamo come il brio e la vivacitá di tre notissimi gruppi con brani triestini quali i Bandomat, le Mitiche Pirie e la Banda Berimbau, l’inossidabile Lorenzo Pilat e naturalmente la graditissima “rentrée” del triestinissimo Ferruccio Merk Ricordi, in arte Teddy Reno. E difatti questo celeberrimo “crooner” - “il cantante confidenziale” per antonomasia - ha riproposto diversi successi del suo popolare repertorio: da “Trieste mia” sino a “Muleta” e “Vecchia America”, due brani dedicati all’amico autore Lelio Luttazzi. L’artista era accompagnato al pianoforte dalla brava musicista Sylvia Pagni. Teddy Reno é stato anche premiato con il riconoscimento “Triestinitá 2009” (assegnato a Lelio Luttazzi nell’edizione precedente), onorificenza che annualmente viene conferita a personaggi artistici che abbiano brillantemente onorato la cittá con la propria attivitá professionale. Divertenti dunque i Bandomat per l’estro brillante della loro interpretazione della “Mula de Parenzo”; in scena anche le spiritose Mitiche Pirie” con due parodistiche rivisitazioni, tra cui un’edizione dal testo gustoso di “Rose rosse” in triestino, la Banda Berimbau con la sua trascinante ritmica intercalata da un frammento dialettale godibilissimo di “El tram de Opcina” , e Lorenzo Pilat, ottimo interprete delle canzoni locali di ieri e di oggi. Sono stati anche proposti i brani vincitori del 5.o Concorso Interregionale “La Canzone Dialettale del Triveneto” – Premio Enrico Zardini – (vincitore il gruppo “Valincantá” di Vicenza con la romantica “Caminare”) e del 16.o Minifestival della Canzone Triestina – Premio Giulio Comuzzi – per mininterpreti “under 13” (canteranno in coro tanti alunni della scuola elementare “Virgilio Giotti”) con la deliziosa “El sogno triestin” di Norina Dussi Weiss (trasposizione fiabesca a Miramare per una deliziosa festa con tanti bambini che dialogano con la natura animata e con Massimiliano e Carlotta). E’ stato presentato un “Omaggio al poeta cittadino Claudio Grisancich” con alcune sue liriche in dialetto lette dall’attrice Ombretta Terdich, premiata per trent’anni di collaborazione nel Festival. Ha presentato Fulvio Marion con Elisa Meazzini, due piacevoli conduzioni per un Festival molto applaudito.
(Per informazioni: tel. 040.762077 cell.338.6722086)
La copertina del libretto del 31° Festival, edizione 2008
UNA SERATA RICCA DI EVENTI
Presentazione delle tredici canzoni triestine
(musica inedita, versi eventualmente editi) in gara in un’unica Categoria per: Musica Tradizionale, Musica Moderna e Giovane, Musica per Bande e Cori.
PREMIO TRIESTINITA’ 2008
Riconoscimento annuale a un personaggio che abbia onorato Trieste con la sua attivitá.
IL PREMIO “TRIESTINITA’ 2009” A TEDDY RENO
Teddy Reno sará l’attesissimo ospite d’onore di questo 31.o Festival della Canzone Triestina in programma nella magica cornice artistica del Rossetti. Il popolare cantante e produttore triestino verrá premiato con il riconoscimento “Triestinitá 2009”, onorificenza che annualmente viene conferita a personaggi artistici che abbiano onorato la cittá con la propria attivitá professionale. Ferruccio Ricordi, in arte Teddy Reno – noto sulle scene musicali come “il cantante confidenziale” - ripresenterá le sue notissime canzoni al pubblico del Festival Triestino proponendo i successi del suo repertorio internazionale tra cui la famosa “My way”, il suo cavallo di battaglia. E naturalmente il cantante spazierá nel suo repertorio giuliano con alcuni indimenticabili motivi triestini da lui diffusi: da “Trieste mia”, a “Te voio ben” sino ad un personale omaggio canoro al suo amico autore Lelio Luttazzi interpretando i due suoi classici successi “Muleta” e “Vecchia America”. L’artista verrá accompagnato al pianoforte dalla musicista Sylvia Pagni. La conduzione é curata da da Fulvio Marion con Elisa Meazzini per tredici nuove canzoni triestine in gara, una selezione di musica locale con i popolari gruppi Bandomat, Mitiche Pirie e Banda Berimbau, ed una fantasia di motivi giuliani con il notissimo cantautore Lorenzo Pilat. Verrá presentato anche un omaggio al poeta cittadino Claudio Grisancich con liriche in dialetto lette dall’attrice Ombretta Terdich, e avranno luogo le finali del “16.o Minifestival della Canzone Triestina-Premio Giulio Comuzzi” e del 5.o Concorso Interregionale “La Canzone Dialettale del Triveneto-Premio Enrico Zardini”
OMBRETTA TERDICH
Omaggio a Claudio Grisancich
L'attrice, premiata per trent'anni di collaborazione con il Festival, leggerá alcune liriche del poeta triestino
OSPITI - PROTAGONISTI
LORENZO PILAT
Cantautore nel suo recital (musica italiana e triestina)
LA CANZONE DIALETTALE DEL TRIVENETO
Finale del 5.o Concorso Interregionale "LA CANZONE DIALETTALE DEL TRIVENETO"
PREMI SPECIALI
Premio GIULIO COMUZZI al Minifestival della Canzone Triestina
16.o Minifestival della Canzone Triestina: il premio é intitolato a Giulio Comuzzi (nelle foto: Giulio Comuzzi riceve il primo premio come compositore con la canzone "Voio ma no posso", 19 dicembre 2005).
Premio "ENRICO ZARDINI" per il 5° Concorso Interregionale “La Canzone Dialettale del Triveneto”
Premio per il 5° Concorso Interregionale “La Canzone Dialettale del Triveneto” intitolato a Enrico Zardini (nelle foto: Enrico Zardini, piú volte vincitore del Festival della Canzone Triestina come autore):
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Gli interpreti delle canzoni premiate al 31° Festival
La cantante Maria Gastol, vincitrice del Festival, interprete di "LA MULA DE SHANGHAI" di S. e L.Cossutta
Il quartetto dei "Sardoni Barcolani Vivi", al secondo posto con " VOLENTIERI! " di R.Valente-D. Chersicla
Manuela, Michela e l'Accademia Danze Trieste al terzo posto con “Xe tanta luce” di Norina Dussi Weiss
i vicentini “Valincantá”, vincitori del 5.o Concorso Interregionale “La Canzone Dialettale del Triveneto”.
gli alunni della Scuola Elementare “Virgilio Giotti” con l’insegnante Alessandra Falciano, vincitori del “16.o Minifestival della Canzone Triestina-Premio Giulio Comuzzi” per “Sogno de Trieste” di Norina Dussi Weiss.
REFERENDUM DEL FESTIVAL DELLA CANZONE TRIESTINA
Valanga di preferenze per il brano piú gradito della “Sanremo dialettale”
“Riva el porco: l’influenza suina”.....6.734
“Xe tanta luce”.................................4.798
“La mula de Shanghai”....................3.084
“Volentieri!”......................................1.362
“La vose del mar”................................995
Il divertente e scanzonato motivo “ ‘Riva el porco: l’influenza suina” con ben 6.734 tagliandi di preferenza - sui 17.379 pervenuti al giornale “Il Piccolo” che ha affiancato questa riuscito e seguitissimo 25.o Referendum Musicale - ha vinto questo sondaggio sulla recente “31.a Sanremo Triestina”.
L’originalissimo brano é stato composto con felice estro da Alfredo Spizzamiglio insieme con il musicista Alessandro Sartore ed é stato piacevolmente interpretato dal cantante Alessandro Colombo con lo stesso Sartore. Al Politeama il brano si era classificato al quarto posto a pari merito. Il testo affronta la tematica del malanno d’attualitá con la rappresentazione di un malcapitato che per una rovinosa caduta termina in ospedale con la mano in gesso. Qui spera di restare immune dall’influenza suina, ma é troppo coccolato e accarezzato dai familiari; cosí teme di poter venire contagiato proprio dai suoi cari, e perció si lamenta cantando “ ’Riva el porco che tossi e stranuda, ‘riva el porco col rafredor…”. Al secondo posto con ben 4.798 tagliandi dei lettori si é piazzata la romantica canzone “Xe tanta luce” (terza al Politeama) dell’ottima Norina Dussi Weiss per le brave gemelle in duetto “Manuela e Michela” con le trascinanti coreografie dell’Accademia Danze Trieste. E’ un’orecchiabile e moderna composizione che tocca le corde del sentimento tra due innamorati. Terza é la particolare “La mula de Shanghai” delle apprezzate sorelle Laura e Sofia Cossutta (3.084 tagliandi di preferenza), - interprete la brava Maria Gastol -, brano che ha vinto il 31.o Festival della Canzone Triestina al Politeama. Viene briosamente delineata la vicenda di un’giovane bellezza d’Oriente, ammirata durante un viaggio da parte di un vecchio capitano marittimo che la rievoca nel suo “amarcord” di nostalgici ricordi. Seguono poi in graduatoria “Volentieri!” (1.362 voti) e “La vose del mar” (995). I brani sono stati riproposti ai lettori attraverso un circuito d’ascolto cittadino. L’emittente maggiormente ascoltata é stata Radio Nuova Trieste che si aggiudica l’annuale Premio Diffusione. Queste tre prime composizioni prenderanno parte al Festival Regionale della Canzone in programma a Grado dove gareggeranno con le migliori composizioni degli omologhi concorsi dialettali del Friuli Venezia Giulia. Inoltre queste tre canzoni verranno anche presentate e festeggiate nel Gala della Canzone Triestina che il popolare cantautore Lorenzo Pilat – annuale star del Festival Triestino - proporrá al Politeama Rossetti.
“Riva el porco: l’influenza suina” di Alfredo Spizzamiglio. Nella foto gli interpreti Alessandro Colombo e Alessandro Sartore
PROMOZIONI COLLABORATIVE NEL TRIVENETO
Un altro importante evento caratterizza il Festival Triestino: l'istituzione del Concorso interregionale "LA CANZONE DIALETTALE DEL TRIVENETO" (per informazioni:
fulvio.marion@libero.it
). E' una competizione poetico-musicale, ideata dal Comitato Promotore del Festival insieme con il cantautore
Lorenzo Pilat.
Si tratta di un evento di rilievo che permette di confrontare, apprezzare e valorizzare ulteriormente i vari dialetti e le nuove musiche locali del Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Trentino. L'iniziativa coglie anche l'obiettivo di sostenere e sviluppare la specificitá e le radici dialettali del recente patrimonio di canzoni melodiche, folkloristiche e popolari delle tre regioni.
ORGANIZZAZIONE
Dal 1985 con l'approdo al Teatro gioiello del Politeama Rossetti l'allestimento organizzativo del Festival Triestino é curato dal Comitato Promotore diretto da Fulvio Marion. Il promoter giuliano é anche l'ideatore di questa Sanremo Triestina nel 1977 alla Taverna Dreher, giá sede di una prima serie di Concorsi della Canzone Triestina dal 1957 al 1960 organizzati dalla Direzione di questo caratteristico ritrovo del capoluogo giuliano (poi chiuso agli inizi degli anni Ottanta). E dal 1985 il Concorso é ritornato nella sua sede storica, quel Rossetti che ospitó festose annuali Edizioni dal lontano 1893 sino al 1954 sfornando successi intramontabili come “Trieste mia” (1925) e “Canta San Giusto” (1928).
COLLABORAZIONI
Servizi ed allestimenti
L’allestimento tecnico viene curato – come per l’Edizione precedente – dal
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
, mentre l’allestimento floreale é curato dalla
“Fioreria”
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[][][][][][][][][][][][][][][][][] Edizione con finalitá umanitarie e senza scopo di lucro. [][][][][][][][][][][][][][][][]
CONTATTI
Per contatti:
fulvio.marion@libero.it